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Toscana
PROGETTO DI EDUCAZIONE TEATRALE SCUOLA PRIMARIA/SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“GHINO DI TACCO: BRIGANTE O ROBIN HOOD ITALIANO?”
Il Teatro itinerante e dal vivo, come mezzo pedagogico di educazione e di crescita per sviluppare e acquisire competenze, colmare distanze culturali, integrare ed esaltare le diversità e facilitare la socializzazione, l’inclusività e la formazione del gruppo. L’incontro con Ghino di Tacco, personaggio alquanto controverso, è affascinante e coinvolgente: incontrarlo, ascoltarlo per capirne la storia, i sentimenti che lo hanno animato, il periodo storico politico durante il quale ha vissuto... E sullo sfondo, la bellezza assoluta della Val d’Orcia, Patrimonio immateriale dell’UNESCO!
Il progetto di educazione teatrale, nasce dalla necessità di creare uno spazio nel quale poter esercitare la creatività, l’ascolto e la crescita espressiva. Il teatro è uno strumento in grado di aiutare sia bambini che ragazzi a comprendere come canalizzare le risorse emozionali e come poter lasciare emergere un interesse rinnovato verso il proprio corpo. Il gioco teatrale nasce dal desiderio di esporsi, ma allo stesso tempo protegge il bambino e il preadolescente, permettendo loro di manifestare bisogni che in altri contesti sono poco tollerati: è occasione per acquisire altre regole, per sviluppare la capacità di ascolto, per cooperare, per rifiutare, opporsi, unirsi, per riconoscere i limiti e le potenzialità proprie e altrui. Lo strumento teatrale rappresenta l’indicazione di un cammino nelle decisioni personali, accogliendo anche l’imprevisto e l’incertezza di una meta non ancora svelata. Fare teatro, dal punto di vista didattico, è un’occasione di approfondimento delle tematiche previste dalla programmazione; si presta, infatti, all’interdisciplinarietà, alla conoscenza e all’uso di una pluralità̀ di linguaggi, tra i quali quello musicale, artistico, linguistico, espressivo e gestuale.
Infine di particolare rilievo la possibilità di poter vivere l’esperienza “fuori dalla scuola”, dormendo in hotel per 2 notti, in un ambiente protetto ma permettendo agli alunni di sperimentarsi con l’autonomia, il vivere in comunità, il condividere.
Ad arricchire e completare l'offerta:
MONTALCINO – SANT’ANTIMO – BAGNO VIGNONI - SAN QUIRICO D’ORCIA – ABBADIA SAN SALVATORE RADICOFANI
GIORNO 1 - MONTALCINO E SANT’ANTIMO
Ritrovo dei partecipanti nel punto convenuto con l’Istituto e partenza in pullman G.T assieme ai due operatori dell’agenzia di cui 1 attore, che seguiranno il gruppo per l’intera durata del viaggio. Una volta sul bus gli operatori teatrali cominceranno ad interagire con il gruppo spiegando loro che tipo di esperienza stanno per vivere: in suggestivi luoghi storici artistici assisteranno a brevi spaccati recitati con personaggi storici, ma con una trama di fantasia di carattere giocoso e divertente.
Arrivo a Montalcino e visita alla cittadina con meta alla Fortezza, dove si svolgerà il primo spaccato recitato con il quale il gruppo verrà a conoscenza di due dei tre personaggi della vicenda narrata: il gendarme di Siena e Ghino di Tacco.
Pranzo al sacco a carico dei partecipanti.
Nel pomeriggio trasferimento all’Abbazia di Sant’Antimo e secondo episodio recitato all’aperto, dove si godrà dell’armonioso spazio verde del luogo. Al termine della scena, visita in autonomia dell'interno dell’Abbazia.
In serata trasferimento in ottimo hotel geocentrico rispetto all’itinerario di viaggio. Sistemazione nelle camere riservata, cena e pernotto.
GIORNO 2 - BAGNO VIGNONI, SAN QUIRICO D’ORCIA E ABBADIA S. SALVATORE
Buongiorno e prima colazione.
Mattina dedicata alla visita della località di Bagno Vignoni, dove si scopriranno le proprietà terapeutiche dell’acqua termale e si assisterà ad una scena in cui si incontrerà un nuovo personaggio: l’Abate di Cluny, testimone del valore, spirituale dell’acqua. La scena breve ma giocosa, sarà proposta ai ragazzi che verranno coinvolti nella costruzione dell’episodio recitato.
Rientro in hotel per il pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento a San Quirico d’Orcia e scena teatrale incentrata sulla Via Francigena.
Al termine rientro ad Abbadia e visita all’Antica Abbazia dedicata al Salvatore di Abbadia e la passeggiata per i vicoli del caratteristico centro storico, nella piazza antistante l’Abbazia il gruppo rincontrerà il personaggio del gendarme di Siena che inviterà i ragazzi ad effettuare un gioco animato usufruendo dello spazio a disposizione della piazza.
Al termine rientro in hotel. Cena e pernotto.
GIORNO 3 - RADICOFANI
Buongiorno e prima colazione. Carico bagagli sul bus.
Partenza per Radicofani, nel luogo dove visse alcuni anni, Ghino di Tacco, citato da Boccaccio e Dante. Sulla piazza del paese, con la grande e imponente Rocca sullo sfondo, verrà allestito l’ultimo episodio recitato del viaggio, con risvolto a sorpresa. No spoiler! Ma sappiate che coinvolti e condotti dalla guida degli attori, il gruppo classe entrerà a far parte della Storia…
Rientro in hotel per il pranzo.
Tempo a disposizione del gruppo per confrontarsi sulle emozioni ed esperienze vissute.
Nel primo pomeriggio incontro con il pullman e rientro in sede, dove l’arrivo è previsto stesso luogo di partenza.
Compresi nella Quota:
Possibilità di modulare e personalizzare l'itinerario sulle esigenze dell'Istituto, sia in termini di durata che riguardo alle attività.