Trieste e la Grande Guerra

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Friuli Venezia Giulia
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Viaggi in Italia

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REDIPUGLIA – TRIESTE – RISIERA DI SAN SABBA – FOIBE DI BASOVIZZA - CASTELLO MIRAMARE – PARCO DELLA GRANDE GUERRA DI MONFALCONE – AQUILEIA/PALMANOVA

GIORNO 1 – REDIPUGLIA
Ritrovo dei partecipanti nel punto convenuto con l’Istituto e incontro con il pullman G.T. che accompagnerà il gruppo per l’intera durata del viaggio. Partenza per il Friuli Venezia Giulia.
Lungo il tragitto sosta per il pranzo al sacco a carico dei partecipanti.
Nel pomeriggio arrivo a Redipuglia, incontro con le guide locali autorizzate e visita al Sacrario militare di Redipuglia, il più grande memoriale della Grande Guerra in Italia, realizzato sulle pendici del Monte Sei Busi su progetto dell'architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni, fu inaugurato il 18 settembre 1938 dopo dieci anni di lavori. Quest'opera, detta anche Sacrario "dei Centomila", custodisce i resti dei soldati caduti nelle zone circostanti.
Al termine trasferimento in ottimo hotel geocentrico rispetto all’itinerario di viaggio.
Sistemazione nelle stanze, cena e pernotto. 

GIORNO 2 – TRIESTE CENTRO STORICO – RISIERA DI SAN SABBA – FOIBE DI BASOVIZZA
Buongiorno e prima colazione.
Trasferimento in bus GT a Trieste. Incontro con la guida locale autorizzata per conoscere la suggestiva quanto travagliata storia di questa città, situata nella parte più interna del golfo omonimo e collocata fra la penisola italiana, la penisola istriana e la Slovenia. La città di Trieste, fa da ponte tra l'Europa occidentale e centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei e mitteleuropei. Porto franco dell'impero austro-ungarico, il 3 novembre del 1918, Trieste passò all'Italia, insieme all'Istria, a Zara e più tardi, a Fiume.
Itinerario consigliato: Piazza Unità d’Italia, il salotto dei triestini con il caratteristico "Caffè degli Specchi" e i passaggi in città degli scrittori Joyce, Saba e Svevo; Piazza della Borsa, il Teatro Romano, la Città Vecchia, il borgo Teresiano e la visita ad una chiesa ortodossa, il Molo Audace
Pranzo al sacco fornito dall’hotel - Su richiesta, possibilità di pranzo in ristorante a Trieste.
Nel pomeriggio trasferimento alla Risiera di San Sabba. Ingresso e visita guidata del grande complesso di edifici nacque come stabilimento industriale per la lavorazione del riso nel periferico rione di San Sabba. A partire dal 1930 il Regio esercito italiano iniziò a utilizzare come magazzino una parte dei locali del comprensorio che, dopo il 1940, venne trasformato a tutti gli effetti in caserma militare. In seguito all’occupazione del territorio da parte delle forze tedesche, l’ex opificio fu utilizzato come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo l’8 settembre 1943 (Stalag 339) e successivamente trasformato in Polizeihaftlager (Campo di detenzione e di polizia, una delle realtà tipiche dell’universo concentrazionario nazista).
A completamento della giornata trasferimento e visita guidata della Foiba di Basovizza. Oggi luogo della Memoria, la Foiba di Basovizza, pozzo minerario in disuso, è una delle cavità disseminate sull'altipiano del Carso triestino dove, negli anni a cavallo del 1945, furono uccise migliaia di persone. Qui, come nelle altre foibe presenti nel territorio triestino e sloveno, vi furono gettati civili e militari dai vari eserciti partecipanti al conflitto mondiale. Al termine della guerra, inoltre, l'esercito jugoslavo utilizzò queste voragini per farvi scomparire molte delle persone catturate.
Al termine della giornata, in serata, rientro in hotel. Cena e pernotto. 

GIORNO 3 – CASTELLO MIRAMARE E PARCO DELLA GRANDE GUERRA DI MONFALCONE
Buongiorno e prima colazione.
Trasferimento al Castello Miramare. Incontro con le guide locali autorizzate per ingresso e visita guidata agli ambienti del Castello.
Il Castello di Miramare e il suo Parco sorgono per volontà dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo che decide, attorno al 1855, di farsi costruire alla periferia di Trieste una residenza consona al proprio rango, affacciata sul mare e cinta da un esteso giardino. Il palazzo, progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, si presenta in stile eclettico come professato dalla moda architettonica dell’epoca: modelli tratti dai periodi gotico, medievale e rinascimentale, si combinano in una sorprendente fusione, trovando diversi riscontri nelle dimore che all’epoca i nobili si facevano costruire in paesaggi alpestri sulle rive di laghi e fiumi. Il Castello presenta una sintesi perfetta tra natura e arte, profumi mediterranei e austere forme europee, ricreando uno scenario assolutamente unico grazie alla presenza del mare, che detta il colore azzurro delle tappezzerie del pianoterra del Castello, e ispira nomi e arredi di diversi ambienti.
Pausa pranzo al sacco fornito dall’hotel.
Nel pomeriggio trasferimento per il Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone, incontro con le guide locali e visita guidata.
Sulle alture carsiche alle spalle di Monfalcone è possibile visitare il Parco Tematico della Grande Guerra. Esteso su circa 4 kmq, è stato aperto al pubblico nel 2005 ed offre ai visitatori tre diversi ambiti per scoprire ed osservare questa zona di guerra, sede di diverse battaglie tra il giugno del 1915 ed il maggio del 1917. Organizzato e sempre curato, il parco permette una visita in sicurezza anche agli escursionisti meno esperti. A differenza degli altri musei all'aperto che solitamente sono strutturati su un percorso unico a più tappe, il Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone è organizzato su tre itinerari che, a seconda del tempo a disposizione, possono essere visitati tutti assieme o singolarmente. Ogni ambito è segnalato da chiare indicazioni e cartelli esplicativi mentre gli spostamenti sono agevolati da numerosi sentieri ed una buona viabilità forestale.
I primi due ambiti sono dedicati alla ridotta di Quota 121 e alla trincea di Quota 85, strutture del sistema difensiva austro-ungarico occupate dall'esercito italiano nell'agosto del 1916 dopo la vittoria nella Sesta Battaglia dell'Isonzo.
Nel terzo ambito si possono scoprire la trincea Joffre e la Grotta Vergine, l'importante linea di difesa asburgica conquistata dai battaglioni italiani già nel giugno del 1915. Il Parco è poi completato dalla trincea Cuzzi (compresa tra la Quota 98 e Quota 104) mentre nei pressi della località di Sablici, sebbene non faccia parte del museo, è possibile raggiungere Quota 77, superata dai soldati italiano durante la Decima Battaglia dell'Isonzo.
Al termine partenza per rientro in hotel. Cena e pernotto. 

GIORNO 4 – AQUILEIA/PALMANOVA
Buongiorno e prima colazione. Carico bagagli e pranzi al sacco sul bus.
Mattinata a scelta dei docenti tra:

  • Arrivo ad Aquileia, centro d’arte medievale.
    Consigliamo la visita con guide locali autorizzate della città: della Basilica al cui interno si trova il pavimento musivo a figurazioni allegoriche più vasto tra i mosaici paleocristiani in Occidente; l’Anfiteatro romano; il Museo Paleocristiano; il Cimitero dei Caduti con la tomba dei militi ignoti.
  • Arrivo a Palmanova, la città fortezza.
    Consigliamo la visita con guide locali autorizzate della città. Unico esempio di città di fondazione ancora intatta nella propria forma di stella a nove punte, Palmanova è uno dei più importanti modelli di architettura militare in età moderna, con la sua pianta a stella formata da tre cerchie murarie concentriche, due realizzate dalla Serenissima Repubblica di Venezia composte da nove baluardi e nove rivellini e una terza, la più esterna, composta da nove lunette, aggiunta da Napoleone all’inizio del XIX secolo.

Pranzo al sacco fornito dall’hotel.
Al termine rientro in sede, con l’arrivo previsto nel medesimo luogo di partenza. 

Attività su richiesta:

Intera giornata in Slovenia con attività a scelta dei docenti tra:

  • Ingresso e Visita Guidata al Museo di Caporetto

  • Visita con Guide Locali autorizzate della cittò di Lubiana

  • Ingresso e Visita Guidata delle Grotte di Postumia

N.B. Per la giornata in Slovenia è necessaria la “dichiarazione di accompagnamento”, ossia un’autorizzazione per i minori di 14 anni che viaggiano all’estero senza un genitore.

Servizi su richiesta:

  • Operatore ludico dell’agenzia al seguito del gruppo H24, per l’intera durata del viaggio, per attività di supporto docenti e animazione serale, (1 operatore ogni 40 alunni circa)

  • Servizio di animazione serale in loco ove previsto.

Possibilità di modulare e personalizzare l'itinerario sulle esigenze dell''Istituto, sia in termini di durata che riguardo alle attività.

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